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“Il futuro della città ”

admin Bari admin Bari  •  02/05/2020  •    5 commenti  • 
  • Riqualificazione-molo-SanAntonio-e-San-Nicola.jpg

Il Covid-19 ci sta obbligando a ripensare il nostro rapporto con la città, con lo spazio pubblico, con la mobilità. Oltre che favorendo nuove riflessioni sulle future priorità urbane, in un momento inedito e di crisi della città.

Lo scopo del forum è quello di alimentare un dibattito pubblico sulla condizione urbana e sulla ripartenza: quali servizi, quali soluzioni, quali politiche adottare come Amministrazione per garantire risposte soddisfacenti a domande apparentemente contradditorie quali la tutela della salute e il ritorno alla normalità? Come conciliare queste due istanze apparentemente distanti garantendo a tutti il diritto alla cittadinanza? Come rafforzare il carattere di resilienza della città di Bari attraverso soluzioni e pratiche inesplorate?

Il Covid-19 ha fortemente compromesso le nostre certezze e colpito al cuore di Bari che ha nel suo DNA la cifra della relazionalità e dello spazio pubblico aperto. Ma può darci anche l’opportunità di ri-orientare positivamente alcuni obiettivi verso il futuro, rivedendo le nostre abitudini e più in generale sottoponendo a verifica condivisa l’idea di città, modificando, integrando o accelerando alcuni processi in corso (es. e-gov, smart working, commercio elettronico, ciclabilità urbana ecc.).

Condividi con noi quali saranno le priorità tematiche da cui ripartire e gli obiettivi di breve, medio e lungo periodo da conseguire.

Commenti (5)



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  • Rocco DI MODUGNO
    Rocco DI MODUGNO  • 19/05/2022 15:55:51

    Buongiorno,
    premesso che rispetto ad alcuni anni fa sono stati fatti enormi passi avanti rispetto alla pianificazione ed attenzione sui temi della mobilità alternativa all'automobile, comunque c'è sempre da migliorare, con l'obbiettivo di dare pari dignità a tutte le forme di mobilità.
    Mi permetto da cittadino di suggerire e porre alcune criticità: la nuova ciclabile light realizzata con semplici pittogrammi sul lungomare Nazario Sauro e Araldo di Corollanza, non rende la mobilità ciclabile al pari di quella automobilistica, in quanto viene puntualmente occupata ed invasa da automobili in sosta o che sfrecciano a velocità che in città non dovrebbero raggiungere. Si dovrebbe ripensare totalmente alla mobilità su questo tratto di lungomare ( talaltro il più frequentato dai turisti) imponendo una zona 30 con installazione di autovelox o dossi limitatori di velocità. Progettare totalmente la sezione stradale, è anacronistico continuare ad avere una strada urbana a quattro corsie.

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        Amministratore #5  • 05/07/2022 16:09:44

        Gentilissimo, la nuova ciclabile light è qualificata, da codice della strada, come una corsia ciclabile promiscua bicicletta/automobile. Introdotta al punto numero 12-bis dell’art. 3 comma 1 del Codice della Strada, aggiunto dal DL n. 34 del 19 maggio 2020 (decreto Rilancio), la corsia ciclabile è la parte longitudinale della carreggiata, posta di norma a destra, delimitata mediante una striscia bianca, continua o discontinua, destinata alla circolazione sulle strade dei velocipedi nello stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo del velocipede. La corsia, può essere impegnata, per brevi tratti, da altri veicoli se le dimensioni della carreggiata non ne consentono l’uso esclusivo ai velocipedi. Sulla corsia ciclabile i ciclisti hanno sempre la precedenza, le auto non possono superare se non quando la corsia di sorpasso risulti libera (quindi non invadendo la ciclabile). (continua ...)

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            Amministratore #5  • 05/07/2022 16:12:46

            (continua dalla precedente)...La precedenza per i ciclisti, però, decade nel momento in cui un bus è alla fermata.Iin quel caso il ciclista deve attendere la fine delle operazioni di discesa dei passeggeri dal mezzo. Inoltre lo stesso tratto di strada sarà destinato al passaggio del BRT, il nuovo sistema di bus elettrici con corsia in sede riservata e preferenziazione semaforica per quasi tutto il percorso, finanziato nell'ambito del React_EU, di cui presto pubblicheremo nuove informazioni. Grazie.

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  • Giuseppe Battista
    Giuseppe Battista  • 06/10/2021 15:18:50

    Buongiorno,
    fondamentale per lo sviluppo della città sarà indubbiamente la creazione di una fitta rete di ciclabili. Credo che per ridurre il problema delle auto in città sia importante concentrarci soprattutto sui quartieri periferici. Infatti una buona pista ciclabile che possa collegare quartieri che distano 7-8 km dal centro (e i cui abitanti sono quindi spesso costretti a usare l'auto), porterebbe molta più gente a utilizzare mezzi elettrici per percorrere quei 7-8 km. In particolare mi piacerebbe sapere se aveste preso in considerazione la possibilità di creare una pista ciclabile che colleghi parco 2 giugno al quartiere di Ceglie del Campo, passando per Carbonara e lungo Corso Alcide de Gasperi. Probabilmente sarebbe un tipo di soluzione che aiuterebbe persino a smaltire il traffico lungo quella strada e permetterebbe a tanta gente di raggiungere comodamente il centro città in totale sicurezza. Grazie

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        Amministratore #5  • 27/10/2021 12:25:47

        Gentilissimo, prima di tutto ci scusiamo per il ritardo nella risposta.
        Rispetto al suo contributo, le segnaliamo che il 4 agosto 2021, con delibera n. 97 del Consiglio Metropolitano di Bari, è stato adottato il PUMS – Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile della Città Metropolitana di Bari, che recepisce il Biciplan comunale, che prevede il percorso che va da Parco 2 Giugno al quartiere di Ceglie del Campo, passando per il quartiere Carbonara.
        Gli elaborati in cui poter visionare gli itinerari ciclabili previsti dal piano sono visionabili nella sezione download nel sito www.pumscmbari.it e in particolare la tavola di suo interesse è la P.1.1 – Mobilità pedonale, ciclistica e micromobilità elettrica. Il Piano prevede inoltre azioni per agevolare la mobilità sostenibile e incentivarla.
        La ringraziamo per il suo contributo,

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